← Risorse

RESOURCE 04 · ORCHESTRATION

Dall’obiettivo aziendale al lavoro responsabile, senza perdere il processo.

L’Orchestrator trasforma gli obiettivi in missioni delimitate per i Digital Worker d’area. Ogni Worker pianifica sul Process Engine e assegna task a persone, sistemi, capacità AI o automazioni importate.

01Scomposizione obiettivo-task
02Pianificazione sul processo
03Owner umani e sistemi
04Ripianificazione con evidenze

Enterprise goal

SCOMPOSIZIONE

L’obiettivo viene vincolato prima di essere scomposto.

Un target senza metrica, orizzonte, policy e owner responsabile non è eseguibile.

01

1 · Risolvere il contesto

Identifica area, metrica, target, orizzonte, brand, mercato, canale, autorità e vincoli. Recupera la versione attiva del processo e l’evidenza operativa corrente.

02

2 · Costruire le missioni

Mappa l’obiettivo sui risultati e sulle dipendenze del processo; crea missioni con output, criteri di accettazione, budget, scadenza ed escalation.

03

3 · Pianificare i task

Scompone le missioni in task tipizzati e sceglie l’owner per capacità, permesso, disponibilità, costo, fiducia e responsabilità di processo, non per preferenza del modello.

04

4 · Eseguire e controllare

Invoca sistema, workflow o capacità AI entro gli scope. I percorsi ad alto impatto si fermano ai checkpoint umani nominativi; i guasti seguono fallback o escalation.

05

5 · Consolidare le evidenze

Valida i ritorni, riconcilia gli effetti, registra citazioni ed evidenze, aggiorna la missione e ripianifica solo entro la varianza consentita.

PIPELINE DI IMPORTAZIONE

Importa capacità, contratti e configurazione, non pesi proprietari.

Artiplane normalizza ciò che una sorgente può esporre lecitamente e tecnicamente.

01

Claude e OpenAI

Registra configurazione modello/provider e contratti tool da definizioni esportate o API. Mappa input/output con JSON Schema; collega separatamente riferimenti organizzativi e credenziali; ritesta il comportamento sotto le policy Artiplane.

02

AWS Bedrock

Mappa configurazioni esposte dalle API AWS, ruoli IAM, knowledge base, contratti d’azione e guardrail. Regione e account restano espliciti.

03

n8n

Importa il JSON del workflow dove export e licenze lo consentono; identifica trigger, riferimenti credenziali, espressioni, webhook e sub-workflow. Sostituisce nodi non supportati e testa ogni ramo.

04

API / OpenAPI

Analizza operazioni, parametri, schema richiesta/risposta e autenticazione. Un amministratore restringe le operazioni, fornisce riferimenti ai segreti e mappa gli output su oggetti fashion canonici.

05

MCP, JSON e template

Scopre tool e risorse MCP tramite server approvato o importa un manifest versionato. Valida schema, provenienza e permessi; i template creano una bozza ma non attivano credenziali o scrittura.

06

Test e attivazione

Esegue test di schema, permessi, injection, timeout, costo, fallback e gate umano in sandbox. L’attivazione fissa versione, modello, tool, dati, policy e approvatore.

MODELLO DI CONTROLLO

Un Digital Worker ha confini di responsabilità, non agency illimitata.

I piani sono osservabili e ogni task ha un ritorno atteso.

01

Persone

Ricevono task di giudizio, negoziazione, approvazione ed eccezione con ambito, scadenza ed escalation espliciti.

02

Capacità AI

Gestiscono analisi, estrazioni, confronti, previsioni o bozze delimitate con modello, tool, evidenze e requisiti di fiducia.

03

Sistemi e workflow

Eseguono letture deterministiche e scritture approvate attraverso applicazioni e automazioni esistenti, con idempotenza e riconciliazione.

Continua nell’architettura

Knowledge → systems → process → orchestration → experience.

Digital Worker & Orchestrator

L’Orchestrator trasforma gli obiettivi in missioni delimitate per i Digital Worker d’area. Ogni Worker pianifica sul Process Engine e assegna task a persone, sistemi, capacità AI o automazioni importate.